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Mostra Fotografica di Domenico Nardi - Orcio D'Oro

07-02-2026 / 28-02-2026 - Gli eventi
Sab
7
Feb 2026
dove: Orcio D'Oro, Via Augusto Conti, 48. San Miniato

Dal 7 al 28 febbraio all’Orcio d’oro di San Miniato (via Augusto Conti 48) verrà ospitata la mostra di Massimo Nardi, organizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di San Miniato, da Moti Carbonari e da Nuovi Orizzonti, la onlus che da dieci anni è attiva presso il Convento di San Francesco.

Nardi (1957) attualmente vive a Santa Maria a Monte e comincia a fotografare legandosi alla street art e frequentando corsi con Francesco Cito e Umberto Verdoliva. La sua vera passione sarebbe stata il reporter, per questo una sera, per caso, gli venne in mente di simulare un reportage di guerra interpretando un guerriero talebano. “Raccolsi in casa alcuni oggetti che potevano essere utili per le foto, il tappeto di mia madre, una brocca per l’acqua ed un fucile, quelli non mi mancavano, ero un collezionista. Come abbigliamento usai la mimetica con cui andavo a caccia al cinghiale, avevo anche la sciarpa bianca e nera orientale. Mi sono costruito il Corano con una guida turistica di Milano, incollandoci copertina e pagine del Corano stampate dal computer, infine una barba finta”. Naturalmente i portfolio di adesso sono diversi, molto più elaborati, sono stati apprezzati da Oliviero Toscani e dal grande reporter Francesco Zizola.

“Per le sue fotografie – dice Andrea Mancini, curatore della mostra - abbiamo adottato la definizione di sacra rappresentazione, un lavoro che ricorda un presepe vivente, non solo quando il tema è la Via Crucis o san Francesco. Ci sono infatti molte altre serie di immagini unite da una sola idea, ridare vita ai personaggi interpretandoli in prima persona. Si tratta ogni volta di veri e propri autoritratti dove le figure storiche sono create dall’artista, a partire da tutto l’apparato tecnico”.

La mostra di San Miniato privilegerà due icone, come San Francesco, di cui quest’anno si ricorda l’ottocentesimo della morte, nel 1226 e Vincent Van Gogh, di cui si narrano gli ultimi mesi di vita, con il taglio dell’orecchio e il suicidio. Nella mostra sarà possibile vedere gli straordinari back stage del lavoro del fotografo e anche alcuni degli oggetti appositamente ricostruiti, come la croce di San Francesco e la sua poverissima tunica di juta, quella che Nardi - interprete del personaggio – ha indossato, registrando le sue foto con l’autoscatto.