Mostra Mercato Nazionale del tartufo bianco Mostra Mercato Nazionale del tartufo bianco

San Miniato capitale dei sapori d’Italia

La manifestazione si svolge tutti gli anni,negli ultimi tre week end del mese di Novembre

Due chilometri di gusto intorno all' "Oro bianco" della Tavola

SAN MINIATO - PISA . Popola le tavole dei migliori ristoranti del mondo ed è il cibo più pregiato della tavola per la sua bontà, apprezzato dai potenti della terra e dai personaggi più famosi. E' considerato un "frutto magico", il "diamante della terra" o "l'oro bianco" anche per il suo prezzo che nella passata stagione sfiorò i 4000 euro al kg. Chi lo trova trova una fortuna. Per tre week end la città medievale che ha dato i natali ai cineasti Paolo e Vittorio Taviani, che fu di Federico II e di Napoleone Buonaparte, sarà la capitale italiana del Tartufo Bianco.

La Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato,  si svolge gli ultimi tre week end del mese di Novembre, quando il frutto troverà la sua piena maturazione e la sua massima bontà. Insieme al tartufo bianco si potranno apprezzare le migliori eccellenze dell'agroalimentare italiano. Gli chef animeranno gli oltre due chilometri di laboratorio del gusto a cielo aperto più importante d'Italia, dove, i prodotti tipici incontreranno gli oltre centomila visitatori attesi da ogni parte d'Italia per conoscere le nuove tendenze della cucina e le nuove alleanze del gusto. Un vero e proprio festival dei saperi e dei sapori dove buongustai e visitatori si ritrovano per apprezzare le eccellenze dell'enogastronomia.
I tartufai con i loro cani campione si sfideranno nel cuore della Toscana, lungo la via Francigena, in una terra magica e in un ambiente incontaminato a partire dal 10 settembre, giorno dell'apertura della raccolta del Tartufo Bianco di San Miniato, per trovare nei boschi le preziose pepite e provare a battere il primato di Arturo Gallerini. Dal 1954 il suo record resiste, da quando sulle colline di San Miniato trovò Il tartufo più grande del mondo. Pesava 2520 grammi.

 

Tartufo Bianco di San Miniato e pelle griffata: binomio vincente nel segno della sostenibilità ambientale

Capitale del Tartufo Bianco e capitale della pelle conciata, griffata e di pregio. Due eccellenze del Made in Italy che a San Miniato vanno a braccetto perché la sostenibilità ambientale è una scelta condivisa e attuata da decenni . E lo fanno da alcuni anni anche nella Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco.
Il Tartufo Bianco di San Miniato, frutto "magico" che questa terra offre, è il miglior indicatore di un territorio sano, di un ambiente sostenibile che diventa risorsa, di una filosofia di vita che parte dalla tradizione e che attraverso uno stile di vita costruito sui rapporti umani, valorizza e trae dal proprio terreno e dalla propria natura il brand per la propria valorizzazione. Ecco che a San Miniato nelle colline di San Miniato si trova il pregiato tartufo bianco e nella zona industriale si pratica la concia al vegetale dando vita a pelli di pregio scelte dai migliori stilisti e dalle più note firme, per realizzare le tendenze che sfileranno sulle passerelle del pronto moda.
Nel distretto del cuoio e della calzatura, attraverso la ricerca e lo sviluppo tecnologico, si è chiusa la filiera della depurazione. Le acque ripulite vengono rimesse in Arno, i reflui solidi vengono reimpiegati totalmente in agricoltura e come materiali inerti, mantenendo nel tempo l'ecosistema in equilibrio pur in presenza di un distretto industriale considerato invasivo. Gli uccelli migratori trovano nell'area dell'Arno, nei pressi del bacino internazionale remiero di Roffia il luogo ideale per sostare.