News News

"Ricordati di me, ch'io ti ricordo"Giuseppe Gori,i versi oltre le sbarre-Giovedì 25 Aprile

"Ricordati di me, ch'io ti ricordo"Giuseppe Gori,i versi oltre le sbarre-Giovedì 25 Aprile a San Miniato, in centro storico, Museo della Memoria. alle ore 16,30. Riduzione dal libro...

Mercatino dell'usato, antiquariato e collezionismo - Domenica 28 Aprile

Mercatino dell'usato, antiquariato e collezionismo - Domenica 28 Aprile a La Scala, San Miniato, Circolo Arci. dalle ore 8,00 alle ore 20,00. Organizato dal Circolo Arci Nova La Scala ...

Festa degli Aquiloni e Mostra Mercato dei Fiori- Domenica 28 Aprile

Festa degli Aquiloni e Mostra Mercato dei Fiori- Domenica 28 Aprile a San Miniato, in centro storico. dalle ore 8,00 alle ore 20,00. E' un evento della Fondazione San Miniato...

Eventi Eventi

“Cavallo con angelo”, in piazza del Bastione una nuova scultura di Staccioli-fino al 14 Ottobre

Dopo oltre un anno di assenza, torna una nuova installazione d'arte ad impreziosire Piazza del Bastione a San Miniato. E ritorna un autore "amico" di San Miniato, il fiorentino Paolo Staccioli, scultore di fama internazionale e di raffinato talento che unisce tradizione e modernità, che a San Miniato aveva già esposto "Guerriera" alla Loggetta del Fondo nell'estate del 2016.
Questa volta protagonista l'opera scultorea "Cavallo con angelo" (h 245cm, bronzo e acciaio corten, 2014), con la quale ha inizio un nuovo progetto espositivo per la città, dopo le sculture di Christian Balzano, Franco Mauro Franchi, Günther Stilling, Alessandro Reggioli e dello stesso Staccioli installate negli scorsi anni. La scultura sarà ospitata a San Miniato fino al 14 ottobre.
La Città della Rocca, grazie a questo nuovo inserimento artistico nel tessuto urbano delle storiche mura, prosegue il percorso voluto dall'amministrazione comunale per fare di San Miniato una città attenta all'arte contemporanea.
"Vogliamo rilanciare l'idea di un allestimento che sia al tempo stesso diffusione di arte e sviluppo dell'arredo urbano, e per farlo abbiamo scelto un'opera di grande vivacità, dove le zampe filiformi ed allungate di questo cavallo, ricordano le sculture etrusche giunte fino ai giorni nostri – spiegano gli amministratori -. Una figura che ci appartiene e che ci richiama alla mente l'immagine delle nostre origini e del percorso artistico che ci ha condotti fino a qua. Abbiamo voluto così regalare un'altra installazione alla città: questo sarà l'inizio del nuovo percorso che l'amministrazione comunale intraprenderà attraverso l'arte contemporanea, nella splendida cornice di San Miniato".